Assicurazione Viaggio

Assicurazione viaggio donne in gravidanza. Come funziona?

Chi pensa che una donna incinta debba stare 9 mesi a riposo, a meno che non sia il suo medico, è una persona un pizzico ansiosa. Sei d’accordo? La futura mamma può continuare a vivere la vita di sempre e persino andare in vacanza. Un’assicurazione viaggio per donne in gravidanza tutela la viaggiatrice in caso di problemi durante il soggiorno e le permette di annullare la partenza senza subire un danno economico.

Le polizze destinate alle donne in stato di gravidanza servono proprio a questo: tutelarle dal punto di vista sanitario ed in caso di annullamento. Una copertura ad hoc le aiuterà a non dover rinunciare a priori ad una possibile vacanza, a non perdere il denaro investito in caso di cancellazione, ad affrontare qualsiasi problema sanitario mentre è lontana da casa.
I vantaggi e le garanzie offerti in genere da questo tipo di assicurazione, infatti, possono essere così riassunti:

  • Possibilità di annullare il viaggio in caso si scopra di essere incinta.
  • Spalle coperte nel caso in cui avessi bisogno di assistenza medica all’estero.

Scopriamo insieme cosa è dovrebbe essere incluso ed escluso dall’assicurazione viaggio per donne in gravidanza

Cosa deve comprendere
Ci sono diverse polizze pensate per chi aspetta un bambino. L’obiettivo è quello di fornire le soluzioni migliori in base alle esigenze delle viaggiatrici ma anche di chi le accompagna – i partner senza una garanzia si sentono un bel carico di responsabilità addosso,  non credi?
Una buona assicurazione viaggio dovrebbe garantire le seguenti coperture di base:

  • massimale milionario per il pagamento delle spese mediche e illimitato in caso di ricovero (ricorda che fuori dall’Europa il costo della sanità per chi non è assicurato è salatissimo);
  • rimborso illimitato sulle spese di rimpatrio;
  • copertura per responsabilità civile fino a 250.000 euro.

Oltre alle ottime polizza contro l’annullamento che si trovano online, una nota va a Viaggi Sicuri, poiché è l’unica assicurazione viaggio che copre le spese legate alla cancellazione se l’assicurata scopre di essere in stato interessante senza che la gravidanza sia a rischio. Ci sono dei limiti di tempo per acquistare questa polizza e dunque controllate il sito.


Cosa esclude
A volte ci si crea delle false aspettative rispetto alle garanzie date da un’assicurazione viaggio. Ciò avviene perché non si è compreso bene cosa c’è scritto nel contratto. Fai attenzione, dunque, anche a cosa viene escluso dalla copertura.

Per esempio la maggior parte delle polizze non rimborsa le spese relative a:

  • cure mediche necessarie dopo la 26 settimana di gestazione;
  • parto prematuro;
  • patologie da gravidanza preesistenti.

Da ricordare
Se hai già stipulato una polizza e sei in stato di gravidanza, la partenza si avvicina e non ti senti per niente in forma, comunica subito il problema alla compagnia assicurativa. Questa ti aiuterà ad eseguire una richiesta di indennizzo rispettando quanto indicato dall’articolo 1898 del Codice Civile (aggravamento del rischio).

Ecco un accenno della normativa:
Il contraente ha l’obbligo di dare immediato avviso all’assicuratore dei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall’assicuratore al momento della conclusione del contratto, l’assicuratore non avrebbe consentito l’assicurazione o l’avrebbe consentita per un premio più elevato [c.c. 1892, 1926].

È importante rispettare i tempi stabiliti dalla legge per non perdere il diritto al risarcimento.

Per maggiori informazioni scrivici una email a info@assicurazioneviaggio.it.